Bonus Casalinghe 2022: tutto quello che c’è da sapere

Il Bonus Casalinghe 2022 è un assegno sociale dedicato alle donne e agli uomini che svolgono lavori di cura non retribuiti nell’ambito delle responsabilità familiari.

Si tratta della diretta evoluzione dell’agevolazione “Mutualità pensioni” per casalinghe, istituita dalla Legge n. 389 del 5 marzo 1963 che, allora, era destinata solo a favore delle casalinghe donne.

Le cose sono cambiate con l’entrata in vigore del D.lgs. n. 565 del 16 settembre 1996, che ha disposto la sostituzione dell’agevolazione Mutualità pensioni con il nuovo “Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari”.

Questo nuovo Fondo è destinato oggi alle casalinghe e ai casalinghi ed è in vigore a partire dal 1° gennaio 1997. Vediamo come funziona, chi può richiederlo e come si ottiene.

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Bonus Casalinghe 2022: come funziona, chi può richiederlo

Il Bonus Casalinghe 2022 è, in sostanza, un fondo di previdenza al quale i beneficiari si possono iscrivere per versare i contributi relativi al proprio lavoro, per poi in futuro ricevere un assegno sociale quando avranno raggiunto l’età pensionabile.

Possono iscriversi al Fondo i soggetti di età compresa tra i 16 e i 65 anni che:

  1. Non svolgono attività lavorativa (dipendente o autonoma) per la quale risulti obbligatoria l’iscrizione ad altro ente o cassa previdenziale;
  2. Svolgono attività lavorativa, anche continuativa, con orario ridotto, a patto che si determini la contrazione del periodo di assicurazione obbligatoria ai fini pensionistici;
  3. Non siano titolari di pensioni in forma diretta. Possono beneficiarne pertanto i soggetti titolari di pensione ai superstiti, ovvero i percettori di pensione di reversibilità o di pensione indiretta.

Le persone che svolgono esclusivamente attività domestica gratuita per la famiglia, e quindi non hanno alcun altro tipo di lavoro, saranno obbligate ad iscriversi all’INAIL.

Una volta accettata la richiesta di iscrizione al fondo casalinghe e casalinghi, il soggetto potrà iniziare a versare i contributi. Dopodiché, quando avrà raggiunto almeno il 57° anno d’età, potrà accedere alla Pensione di vecchiaia per casalinghi (qualora abbia versato la quantità di contributi richiesti).

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Lavoratori dipendenti e autonomi: requisiti per l’iscrizione

Nello specifico, i lavoratori con orario ridotto che hanno diritto ad iscriversi al Fondo sono i seguenti:

  1. Lavoratori dipendenti, ma solo nel caso di costrizione del periodo di assicurazione obbligatorio. Ovvero se, applicando i minimali retributivi alla retribuzione annua pensionabile, il numero di settimane accreditabili risulta inferiore al numero delle settimane effettivamente lavorate. Tale requisito non è richiesto per le seguenti tipologie di lavoratori dipendenti:
    • Lavoratori domestici;
    • Lavoratori agricoli;
    • Dipendenti con contratto di apprendistato.
  1. Lavoratori domestici per i quali risulti, per ciascuna settimana di lavoro, una media di contributi inferiore alle 24 ore lavorative;
  2. Lavoratori agricoli, se svolgono attività lavorativa per meno di 270 giornate annue;
  3. Lavoratori parasubordinati, se il versamento contributivo non corrisponde ai limiti minimi di reddito fissati per la Gestione Commercianti.

Iscrizione Bonus Casalinghe 2022: come si procede

Tutti i soggetti dai 16 ai 65 anni che sono in possesso dei requisiti richiesti, potranno fare domanda per iscriversi al Bonus Casalinghe 2022 mediante il portale messo a disposizione sul sito dell’INPS. Il servizio consentirà di compilare un modulo online e di trasmetterlo all’Istituto.

È possibile comunque iscriversi al Fondo Casalinghe anche mediante le seguenti opzioni:

  • Chiamando il Contact Center al numero 803164 da rete fissa (gratuito) o 0614164 da rete mobile (a pagamento a seconda del gestore);
  • Rivolgendosi a patronati o intermediari dell’INPS.

In seguito all’invio della domanda, il richiedente potrà stampare la ricevuta che ne conferma l’avvenuta trasmissione. Dopodiché, sarà necessario attendere circa 30 giorni per la valutazione.

Qualora l’esito dovesse essere negativo, il rifiuto sarà comunicato mediante lettera raccomandata. Se invece la richiesta dovesse essere accettata, l’esito sarà comunicato direttamente tramite il servizio online.

Versamento contributi: come e quanto si paga

In seguito all’accettazione della richiesta di iscrizione al Bonus Casalinghe 2022, il soggetto beneficiario riceverà a domicilio la conferma ufficiale e il Codice Fondo attribuitogli per procedere con il versamento dei contributi.

Il versamento dei contributi legato all’incentivo sarà concesso in forma libera, sia in riferimento alle tempistiche che all’importo che dovrà essere versato.

Questo significa che il cittadino potrà anche interrompere il versamento per un certo periodo, per poi rincominciare a pagare i contributi successivamente.

I pagamenti possono avvenire in qualsiasi periodo o mese dell’anno, senza alcuna limitazione a riguardo.

In merito agli importi, la cifra minima che dovrà essere versata ogni mese ammonta a 25,82 euro. Per conoscere quindi il numero di versamenti effettuati e il relativo accredito annuale dell’INPS, sarà sufficiente dividere l’importo complessivamente versato per la cifra di 25,82 euro, che appunto rappresenterà una mensilità di contribuzione.

Per pagare i contributi, l’INPS mette a disposizione il Portale dei Pagamenti, dal quale sarà possibile:

  • Compilare e stampare gli avvisi di pagamento;
  • Pagare i contributi online;
  • Consultare e stampare le ricevute dei pagamenti effettuati.

Qualora il soggetto non fosse in possesso delle credenziali per accedere al sito dell’INPS, sarà possibile comunque accedere al Portale dei Pagamenti inserendo come credenziali il proprio Codice Fiscale e il Codice Fondo ricevuto a domicilio.

I contributi versati saranno interamente deducibili dal reddito imponibile IRPEF del richiedente e per i familiari a carico.

Pensione per Fondo Casalinghe: quanto spetta, come si richiede

Una volta compiuti almeno i 57 anni di età, gli iscritti al Fondo potranno richiedere la relativa Pensione per Casalinghe e Casalinghi.

La pensione di vecchiaia spetta a patto che:

  • il soggetto abbia versato almeno 5 anni di contributi (ovvero minimo 60 mesi);
  • l’importo complessivo di contribuzione maturato deve risultare maggiore almeno del 20% rispetto all’ammontare dell’assegno sociale concesso.

L’importo spettante sarà calcolato sulla base di quanto riportato nel sistema di calcolo contributivo messo a disposizione dall’INPS.

Per gli iscritti al Fondo casalinghe è disponibile anche la pensione di inabilità, che si può ottenere nel caso in cui sia intervenuta l’impossibilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa. In questo caso non è necessario attendere il 57° anno di età per fare richiesta, ma sarà comunque obbligatorio aver versato almeno 5 anni di contributi.

Le pensioni non sono integrabili al trattamento minimo pensionistico.

La richiesta di accesso alla pensione derivante dal Bonus Casalinghe 2022 può essere trasmessa esclusivamente in maniera telematica attraverso il portale dedicato.

Questo varrà sia per le richieste di pensione di vecchiaia che per quelle relative alla pensione di inabilità. Generalmente per la valutazione sarà necessario attendere anche qui circa 30 giorni.

La pensione concessa per il Fondo casalinghe e casalinghi prevede il rilascio solo in forma diretta. In caso di decesso del beneficiario, i familiari superstiti non avranno diritto a riceverla.

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